A chi rivolgersi per una corretta diagnosi
La gestione con farmaci dell'artrite e di altre patologie articolari a carattere degenerativo può essere affidata al medico curante, a uno specialista di medicina interna o a un reumatologo. Qualora questa non si riveli efficace, tuttavia, è opportuno rivolgersi a un ortopedico per accertare se sia il caso di sottoporsi a intervento chirurgico. In alcuni casi è l'ortopedico stesso a visitare per primo il paziente e diagnosticare l'artrite.
Il metodo di valutazione
Al di là dei metodi e dei parametri personali del singolo medico, gli strumenti attraverso i quali vengono valutate, in linea generale, le condizioni del paziente che lamenta dolore articolare sono:
- Anamnesi accurata (la “storia clinica” del soggetto)
- Visita medica
- Esame radiografico
- Altre eventuali analisi
L'anamnesi serve al chirurgo per farsi un quadro del vostro stato di salute generale e delle possibili cause del dolore, oltre che per stabilire sino a che punto il sintomo doloroso interferisce con lo svolgimento delle vostre normali attività quotidiane.
La visita medica conferma (o esclude) la possibile diagnosi e consente al chirurgo di mettere a fuoco altri fattori determinanti ai fini del successivo intervento, quali:
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